07.11.24 - Alimenti funzionali da scarti agroalimentari, piante come biofabbrica per la produzione di farmaci ma anche biomolecole potenziate per curare gravi patologie. Sono...
21.06.25 - Una bella notizia per chi crede in un'Europa più unita e sicura dal punto di vista energetico: i gestori delle reti elettriche...
29.08.23 - Dimostrato la presenza nel Mar Adriatico di una seconda specie di granchio blu, il Portunus segnis, originario del Mar Rosso e dell’Oceano...
Esposizione a nanoparticelle di origine urbana, anche a bassi valori di materiale
Senza distinzioni, dalla città alla campagna. L’esposizione a nanoparticelle di origine urbana, anche a bassi valori di materiale particolato fine (PM2.5), può generare risposte...
L'inquinamento atmosferico è il principale fattore di rischio per la salute in Europa, secondo l'Oms. Particolarmente dannoso è il particolato fine (Pm2.5) che, a...
02.05.25 - I pollini offrono tracce del passato per capire come si sono evoluti biodiversità ed ecosistemi ed elaborare nuove strategie di tutela ambientale....
23.06.25 - L’Università di Pisa sviluppa concentratori solari fluorescenti con materiale acrilico rigenerato: meno emissioni, più sostenibilità e un’energia solare su misura per le...
21.05.25 - Preziose informazioni sulle dinamiche delle correnti oceaniche profonde nell’Oceano Atlantico del Nord, rivelano importanti cambiamenti climatici nel passato. La ricerca internazionale è...
Enea Progetto SO-FREE
La sfida: sviluppare un sistema di cogenerazione innovativo con celle a combustibile in grado di operare con idrogeno in miscela per produrre energia elettrica...
È quanto scoperto da un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall’Istituto di scienze polari del Cnr e dall’Università Ca’ Foscari Venezia.
A causa del riscaldamento globale si sta rapidamente perdendo il segnale climatico contenuto nei ghiacciai delle isole Svalbard che si stanno sciogliendo ad una velocità impressionante. È quanto scoperto da un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall’Istituto di scienze polari del Cnr e dall’Università Ca’ Foscari Venezia. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista The Cryosphere