Sviluppato un materiale innovativo in grado di catturare nanoparticelle d'argento disperse nell'acqua. È il risultato del lavoro di un gruppo congiunto di ricercatori dell'ENEA e dell'Università di Pavia. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica “Molecules” .
Si riaccende il dibattito scientifico sulla datazione delle tre diverse fasi di costruzione della Porta blu di Babilonia, o Ishtar Gate, identificate nel corso di scavi archeologici. Gli studiosi hanno condotto uno studio utilizzando le tecniche dell’archeomagnetismo per cercare di datare il periodo di costruzione del monumento.
Avviata una collaborazione interuniversitaria tra l'Università di Milano-Bicocca e l'Università dell'Insubria per convertire re materiali di scarto in prodotti ad alto valore aggiunto come gli amminoacidi. È l’obiettivo del progetto «Meat from wood» (Carne dal legno)
Una nuvola di positronio, l’atomo più leggero presente in natura, per la prima volta è stata raffreddata grazie all’utilizzo di un laser. A ottenere l’attesa prova sperimentale di questo processo è stata la collaborazione scientifica dell’esperimento AEgIS
Due nuovi laboratori di fisica quantistica sono stati inaugurati all’Università di Trieste: il laboratorio ArQuS (Artificial Quantum Systems), in cui saranno studiati sistemi quantistici artificiali tramite il controllo di singoli atomi, e il laboratorio di comunicazione quantistica QCI (Quantum Communication and Information), in cui sarà sviluppata la ricerca e...
Brevettato un processo a basso impatto ambientale per recuperare il silicio da pannelli fotovoltaici a fine vita e trasformarlo in un nanomateriale innovativo, utile per lo sviluppo di batterie meno costose, più performanti e durature.
Identificato il collegamento tra struttura elettronica e proprietà termodinamiche di alcuni materiali. Con questa ricerca, pubblicata su PRX Energy, gli studiosi potranno affrontare - in modo tecnologicamente più efficiente - il problema dello stoccaggio dell’idrogeno.
Il "Villaggio dei Faraglioni”, l'antico insediamento sull'isola di Ustica risalente all'Età del Bronzo Medio non finisce di stupire gli archeologi. Nuove ricerche geofisiche condotte dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) hanno individuato le fondazioni profonde della struttura antemurale lunga quanto il muraglione, che svolgeva le funzioni di primo...
Dagli scavi degli archeologi sono emersi i resti di un edificio che, grazie alle numerose impronte di sigillo in terracotta ritrovate, è stato possibile identificare come l’antico archivio cittadino
Nuove scoperte sulla di salinità avvenuta nel Mediterraneo circa 6 milioni di anni fa che provocò il progressivo disseccamento del bacino.