Nucleare: il reattore veloce EAGLES-300 di ENEA tra gli otto progetti dell’Alleanza europea SMR

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Immagine artistica del reattore veloce raffreddato a piombo EAGLES-300 (credit: enea.it)

03.02.26 – Lo Small Modular Reactor (SMR) veloce raffreddato a piombo. EAGLES-300. è stato confermato dall’Alleanza Industriale Europea sugli SMR tra le otto iniziative più promettenti per favorire la diffusione degli SMR di nuova generazione in Europa. Guidato da Ansaldo Nucleare, ENEA, RATEN e SCK CEN, il progetto era già stato inserito nella prima short list dell’Alleanza nel 2024. La valutazione attuale ha confermato che EAGLES-300 continua a soddisfare pienamente i criteri di selezione e ha registrato progressi concreti rispetto alla precedente valutazione.

«La conferma di EAGLES-300 tra i progetti selezionati dall’Alleanza rappresenta un importante riconoscimento dei progressi del nostro programma. Questo rinnovato attestato di fiducia, che arriva subito dopo l’avvio del processo internazionale di pre-licensing, rafforza il nostro impegno a portare EAGLES-300 sul mercato come una tappa concreta dell’innovazione e della capacità industriale europea», ha dichiarato Roberto Adinolfi, presidente dello Steering Committee di EAGLES.

Il consorzio EAGLES
EAGLES (European Advanced Generation IV Lead-Cooled Energy System) è un programma europeo volto allo sviluppo e alla preparazione dell’introduzione sul mercato di uno Small Modular Reactor veloce raffreddato a piombo (EAGLES-300) entro il 2039. Il programma riunisce le principali organizzazioni industriali e di ricerca nucleare europee per realizzare un sistema nucleare flessibile, efficiente e commercialmente sostenibile. La messa in esercizio commerciale di EAGLES-300 è prevista per il 2039, a seguito del successo operativo delle infrastrutture dimostrative e prototipali del programma (LEANDREA, in Belgio, e ALFRED, in Romania).

Il reattore EAGLES-300
EAGLES-300 è il modello commerciale da 300 MWe di SMR veloce raffreddato a piombo sviluppato nell’ambito del programma EAGLES. Combina sicurezza intrinseca, funzionamento a bassa pressione e capacità di rimozione passiva del calore con i vantaggi di efficienza di uno spettro neutronico veloce, consentendo un migliore utilizzo del combustibile e la compatibilità con un ciclo del combustibile chiuso. L’elevata temperatura di uscita del reattore consentirà sia la produzione di energia elettrica sia applicazioni industriali, inclusa la produzione di idrogeno e la sintesi di molecole. Interamente progettato all’interno dell’ecosistema scientifico e industriale europeo, EAGLES-300 contribuirà agli obiettivi di lungo termine della regione in termini di sovranità energetica, gestione responsabile delle risorse e riduzione dei rifiuti ad alta attività. (Red.)

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